Febbraio 18, 2021 news Nessun commento

Curare al meglio il nostro maglione di cashmere è importante affinché la sua bellezza e consistenza possa mantenersi nel tempo.

Come curare il cashmere: lavaggio

Il cashmere è un materiale molto delicato e pregiato, per cui necessita della massima attenzione nella sua cura. Uno dei passaggi più importanti nella cura del cashmere è il lavaggio, non allarmatevi pensando che bisogna lavarlo necessariamente a secco, questo accade solo per filati particolarmente lavorati e ricamati.
Potete lavare il vostro maglione in cashmere tranquillamente in lavatrice, ovviamente con qualche accorgimento:
– Mettere sempre il capo in lavatrice al rovescio o magari in quelle buste che si utilizzano per l’intimo in lavatrice
– Inserite poca quantità di detersivo utilizzando quello delicato per la lana
– Scegliete un programma per la lana breve o anche per capi delicati ma attenzione a non superare il 30°C
– Al programma escludete sempre la centrifuga o se ne avete la possibilità, impostatela ad un massimo di 400 giri.
Nel lavaggio al detersivo non aggiungete l’ammorbidente che potrebbe appiattire e appesantire il filato del maglione.

Come curare il cashmere: asciugatura

Una volta ultimato il lavaggio, non strizzate a mano l’indumento, se sì fatelo sempre delicatamente, giusto per eliminare l’eccesso d’acqua. Stendete il maglione su una superficie piana ed orizzontale e lasciatelo asciugare lontano da fonti di calore e dalla luce del sole.
Come curare il cashmere: stiratura
Se il lavaggio viene fatto seguendo e viene steso e fatto asciugare come sopra indicato, non dovrebbe essere necessaria la stiratura. Qualora lo vogliate stirare, fatelo con la massima precauzione, tenendo il capo al rovescio e il ferro ad una bassa temperatura e mettete un panno in cotone tra il maglione e il ferro da stiro. Prima di piegare e riporre il capo nell’armadio, lasciatelo raffreddare.

Come curare il cashmere: conservazione

Finita la stagione invernale, il capo dovrà essere riposto lavato e ben asciugato in un sacchetto/custodia e riposto in un luogo fresco e asciutto. I cassetti e gli armadi dovranno avere un’adeguata protezione antitarme per evitare spiacevoli sorprese.

Come curare il cashmere: curiosità

Lo sapevate che il pilling è un processo naturale causato dall’usura e non può essere impedito? Solitamente si crea nelle zone del capo più esposte come i gomiti e i polsini, questo tipo di usura non ha nulla a fare con la qualità di un prodotto. Purtroppo col tempo i fili più fini si allentano, si sfregano l’un l’altro e formano piccole palline. Un trattamento con uno speciale pettine in cashmere potrebbe risolvere il problema. Vi sconsigliamo, invece, i rasoi per il cashmere, il pericolo di lacerare i fori nella maglieria è troppo grande.
Un altro consiglio che vi suggeriamo è quello di mettere il vostro maglione di cashmere all’aria fredda. Questo filato ama respirare le basse temperature, quindi di tanto in tanto, vi raccomandiamo di posizionarlo al freddo per un paio d’ore, così facendo la fibra ritrova la sua grinta.

Written by Daniela Zepponi